Flora ristorante – la (ri)scoperta dei sapori naturali

Fresco, giovane, naturale, attuale: questi gli aggettivi che descrivono al meglio il ristorante Flora di Busto Arsizio.

Una filosofia di cucina e servizio che segue il filo conduttore della genuinità delle preparazioni, la freschezza degli ingredienti e il sapore naturale di ogni alimento che deve emergere nel piatto.

La gestione dei giovane fratelli Escalante, entrambi con esperienze in cucine stellate, trasuda passione e voglia di lasciare il segno, Riccardo in cucina crea grazie ad ingredienti selezionatissimi un percorso degustativo che appaga sia la vista che il gusto, grande raffinatezza e minimalismo nell’impattiamento e sapori molto ben bilanciati.

Gabriele, in sala, appassiona gli ospiti grazie alla competenza sui vini naturali e biologici (mondo assolutamente da esplorare e approfondire) abbinando al meglio il percorso di degustazione dei piatti con etichette semi sconosciute e piccole realtà degne di grandissimo rispetto.

La sala interna risulta molto curata e piacevolissima, rilassante e delicata, un ottimo gusto nella mise en place, pulita e bianchissima, fanno da splendido contorno all’esperienza culinaria di Flora.

In carta troviamo una decina di piatti ordinabili singolarmente e il menù degustazione pensato da Riccardo per far vivere ai commensali la propria filosofia di cucina, il mio consiglio è appunto di affidarsi completamente a loro sia nei piatti che negli abbinamenti di vini (e non solo…), il risultato finale (spoiler) sarà di grande sostanza e leggerezza al tempo stesso.

Come piccola apertura troviamo quindi un pane alle patate caldo (ovviamente homemade) accompagnato da un pesto alle noci…lo stomaco ringrazia e si prepara al meglio alla cena

Si parte: spiedo di sgombro alla piastra, friggitelli e olive verdi, ogni sapore è ben distinguibile e la freschezza delle materie prime è evidente fin dal primo morso, questo sarà veramente il “fil rouge” di tutto il percorso.

Una tartare di trota salmonata leggermente marinata con creme fraiche, pickles e uovo cremoso (servita con pane tostato) esalta al meglio il concetto di Flora, miglior piatto della serata per bilanciamento, freschezza e abbinamenti di sapori e consistenze, super piacevole, una portata che lascia il segno.

Si prosegue con Moscardini, cipolla dolce e Chips di farina di mais Marano serviti con finocchietto, olive taggiasche e capperi, altro piatto splendido per le esplosioni di gusto che regala ad ogni forchettata, un piatto decisamante più “strong” e deciso rispetto al precedente che si lascia mangiare con piacere fino alla fine.

Già sazi arriva al tavolo il Flora Burger, nato ai tempi del delivery (termine più carino che ai tempi del covid 😊 , un burger con Orata panata di Manfredonia (mercato del pesce dal quale si rifornisce il ristorante Flora) con remoulade di sedano rapa, lattuga e cetriolino, il primo pensiero è stato: “a questo punto della cena non ce la farò mai a finirlo ma nemmeno ad iniziarlo”…ecco dopo il primo morso questo pensiero svanisce perché la bontà di questo burger è clamorosa….finito tutto con grande piacere e soddisfazione.

Tutto ciò accompagnato da un insalatina di erbe di campo assolutamente non banale con foglie di quercia, Wasabina, Rouge Metis, Senape e acetosella, per capirci non la solita insalata.

La dolce chiusura è rappresentata da una creme brulè con sorbetto ai frutti di bosco, fresca e perfetta per rinfrescare  e pulire il palato e addolcire lo stomaco (e lo spirito), seguita da caffè e madeleine (perfette) fatte in casa.

 In conclusione avrete già capito che il percorso si basa, come già detto, sul scoprire ( e riscoprire) i veri sapori degli alimenti, perché quando la qualità è alta, coprire i vari sapori con troppi ingredienti solo per stupire a mio avviso risulta un esercizio borioso e dannoso al piatto. Viva la semplicità quindi!

Naturalmente il menù cambia settimanalmente e periodicamente a seconda dei prodotti reperibili e della stagionalità di essi, motivi in più per tornare da Flora e scoprire le nuove idee creative di Riccardo.

Nota di merito per Gabriele che grazie agli abbinamenti dei vini naturali ci ha permesso di scoprire realtà uniche e vini che difficilmente avrete provato nella vostra vita che invece meritano grandissima attenzione.

Cito solamente due esempi, entrambi provenienti dalla Romagna che sono il “Leoni bianco” 100% Bianchello e una birra acida con 10% di uve Grechetto….sorprendente e azzeccatissima con il Flora Burger.

La formula del menù degustazione (al prezzo onestissimo di 50€) , la passione e le capacitò dei fratelli Escalante e l’esperienza che è possibile vivere pranzando o cenando da Flora rendono questo ristorante un punto fermo della ristorazione del territorio, tappa obbligata per tutti gli amanti della buona cucina.

FLORA Ristorante

Via Rossini, 29 – Busto Arsizio (VA)

Telefono : +393480738215

https://www.floraristorante.it/

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