Intervista a Tiziana Colombo

Che onore conoscere dal vivo Tiziana Colombo, ebbene si la famosa Nonna Paperina, nonché fondatrice dell’Accademia delle Intolleranze.

L’occasione è stata quella della finale “Il riso è servito” organizzato da Riso Flora presso la Red Feltrinelli in Gae Aulenti a Milano, evento nel quale Tiziana ha svolto il ruolo di giudice, dimostrando ancora una volta la sua competenza, simpatia e la passione (missione la si potrebbe anche definire) che mette (anima e corpo) nello sfornare ricette sane e gustose adatte alle esigenze delle persone (ahimè sempre di più) intolleranti a glutine, lattosio o nichel.

Questi i suoi principali link: InstagramSito Internet Nonna Paperina e il sito ufficiale dell’Accademia delle Intolleranze

Ancora una volta però lasciamo spazio alle sue parole rilasciate per questa intervista esclusiva per il nostro sito:

2

Buongiorno e benvenuta su Storie di Food, raccontaci chi è Tiziana Colombo:

Tiziana Colombo è una grande appassionata di cucina che ha deciso di condividere il suo entusiasmo e la sua grande abilità culinaria per raccontare in modo semplice e pratico come gustare ricette semplici e sane pur essendo intolleranti ad alcuni alimenti (nello specifico al nichel, al lattosio e al glutine). Un desiderio che si concretizza nell’apertura nel 2004 di un blog (https://www.nonnapaperina.it/) dedicato ad uno stile alimentare corretto. E tra una ricetta e l’altra, riesce anche a ritagliarsi del tempo prezioso per fare la mamma e la nonna!

Come è nata l’idea di questa avventura social, instagram e sito web? Cosa ti ha spinto a condividere la passione per la cucina e il cibo sui social network e online?

L’idea è nata per far capire alle persone che anche “senza” si possono mangiare piatti belli da guardare e buoni da mangiare. Mi piace cimentarmi con la macchina fotografica o con i più moderni strumenti tecnologici per immortalare il mio quotidiano fatto di cucina e di tanta e tanta ricerca in ambito alimentare. Grazie all’aiuto del mio fedelissimo amico Marco Mayer, fotografo professionista, con il quale è nato un feeling straordinario in cucina (basta un occhiata per capirci sull’obiettivo da raggiungere), posso condividere le immagini sui social network e online, soprattutto su instagram (il mio preferito).

Cosa rappresenta per te invece Nonna Paperina?

Beh … è il mio lavoro, la mia azienda, una parte importante della mia vita!!!

Quanto tempo dedichi al giorno alla cura dei social network e del sito? e quanto lavoro c’è dietro ogni post/articolo?

Tra ricette, articoli, scatti fotografici per il sito e per i social network dedico almeno 8h della mia giornata!

Ti dedichi completamente ad una cultura alimentare sana e, soprattutto, alle intolleranze alimentari- Come mai questa scelta? Ritieni inoltre che in Italia ci sia ancora poca sensibilità e conoscenza dell’argomento?

La mia scelta di dedicarmi completamente alle intolleranze alimentari è stata dettata da un’esperienza personale che ha coinvolto anche la mia famiglia. Per tale motivo ho deciso di specializzarmi in queste patologie.

Devo dire, che purtroppo in Italia si tende molto a fare auto-diagnosi con test non sempre mirati. Il mio consiglio è quello di cercare sempre di rivolgersi ad un professionista del settore che è sicuramente in grado di trovare il modo giusto per intervenire in questi casi.

5

Che rapporto hai con i tuoi followers?

A me piace coccolarli, ascoltarli e dare la massima attenzione a tutti. Rispondo a ciascuno di loro sempre … in pratica li adoro!

Un aneddoto divertente che ti è accaduto legato al sito o ai social network?

Più che un aneddoto vero e proprio posso dire che mi capita spesso dii sorridere davanti allo stupore di molti che non credono che io sia una nonna! A 59 anni forse non è facile trovare nonne che gestiscono i social …. Almeno così mi dicono.

Il tuo piatto preferito?

Io vado pazza per la carbonara e mio sito non manco occasione di proporla in varianti diverse. La mia preferita è con le uova d’oca. Per la verità, adoro anche le lasagne al ragù … davvero ottime quelle con la pasta fatta in casa!

Il tuo comfort food, il cibo di cui non puoi fare a meno?

Un cibo semplice: riso e latte.

Cosa non deve mai mancare nel frigorifero?

Sicuramente le uova e il formaggio.

1

Il tuo ristorante preferito? E come scegliere un ottimo ristorante? Quali sono le caratteristiche fondamentali di un ristorante vincente?

Non ho un ristorante preferito a dire il vero, ma ho una tipologia di ristorante preferito. Ovvero, mi piacciono quelli che accontentano tutti soprattutto in termini di attenzione e varietà di scelta per chi, come me, soffre di intolleranze alimentari. Mi piacciono le location semplici che propongono piatti tipici dalla tradizione italiana o, all’estremo, qualcosa di speciale o insolito per imparare cose nuove o combinazioni mai sperimentate prima. La ricerca è uno dei miei punti di forza e mi appassionano sempre posti caratteristici ricchi di spunti interessanti. Da qui parte la mia ricerca quando si tratta di scegliere un ottimo ristorante. Ovviamente sono di pari importanza anche la pulizia, accoglienza e ricchezza di informazioni in merito agli ingredienti utilizzati per i singoli piatti. Un menù, a mio avviso, dovrebbe essere il più ricco e completo possibile per consentire a chi lo legge di fare una scelta consapevole e di sentirsi davvero coccolato, un po’ come a casa quando tutti sanno quali sono le tue preferenze o quali alimenti non puoi gustare appieno.

 

Parlaci ora del meraviglioso progetto dell’Accademia delle intolleranze:

Si tratta di un progetto al quale lavoro da tempo e che oggi è finalmente diventato realtà. Nel 2012 quando è nata l’Associazione Il Mondo delle Intolleranze, speravo di poter un giorno esaudire un mio sogno creando “uno spazio” tutto dedicato alle intolleranze dove scambiare consigli, spunti, riflessioni e dove svolgere corsi, seminari convegni ad hoc. Finalmente adesso ho l’opportunità e la struttura per coinvolgere professionisti ed esperti che girano intorno al mondo alimentare per dare un contributo ancora più significativo alla mia attività. Pronta per una nuova avventura, sono certa che siamo sulla strada giusta per dare il massimo supporto a tutti! Per tutte le informazioni sul calendario eventi dell’Accademia si può fare riferimento a https://www.ilmondodelleintolleranze.it/accademia-delle-intolleranze.

3

Cosa si prova a realizzare un proprio un sogno e vedere trasformata una grande passione in qualcosa di tangibile? Trasformare la propria passione nella propria vita che sensazioni da?

E’ un mix di emozioni contrastanti. Si passa dall’adrenalina pura, alla massima gioia e dalla pelle d’oca, alla soddisfazione per ciò che si è fatto. Ma a me piace cosi!

Ritieni inoltre che i social network e il mondo digitale siano stati fondamentali in questo progetto?

Assolutamente si. Si tratta di un sistema rapido ed immediato che riesce a far leggere tra le righe la passione e l’impegno che una persona mette nel proprio lavoro. E questo a mio avviso fa la differenza

Cosa consigli a chi vuole percorrere una strada simile alla tua?

Di investire tante ore del proprio tempo pur sapendo che ci vuole tanta passione e tantissimo amore in quello che si fa. E’ un impegno che mi assorbe molto durante la giornata e questo va detto a tutti coloro che desiderano intraprendere una strada simile alla mia. Ma le soddisfazioni sono tante e ne vale la pena!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...